Statuto

STATUTO DEL

GRUPPO DONATORI VOLONTARI SANGUE

GDVS DI PATERNO’

 

 

PARTE I

DISPOSIZIONI GENERALI

 

 

Art. 1 – COSTITUZIONE E SEDE DELL’ASSOCIAZIONE

Posto che la donazione del sangue e degli emocomponenti scaturisce dalla solidarietà umana e dalla partecipazione civica e considerato che l’unica fonte di sangue per l’Uomo è l’Uomo, si costituisce il G.D.V.S., GRUPPO DONATORI VOLONTARI SANGUE, con sede a Paternò.

Esso è un’associazione di volontariato aconfessionale e apartitica, non ha fini di lucro, non ha limiti di tempo ed ha una struttura ed una organizzazione democratiche e autonome.

 

Art. 2 – EMBLEMA

Il GDVS di Paternò ha come emblema su fondo bianco, un fiore, scaturente da una goccia di sangue caduta, che si apre con petali irregolari di colore rosso, stelo verde e stami neri, sovrastato dal motto: “Il Sangue è Vita”.

 

Art. 3 – SCOPI E COMPITI

Il GDVS di Paternò si propone di:

  1. formare e mantenere viva una coscienza donazionale nel territorio;
  2. concorrere al conseguimento dei fini istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale secondo quanto previsto dalle vigenti leggi;
  3. promuovere la donazione volontaria, gratuita, anonima e responsabile del sangue e degli emocomponenti;
  4. organizzare l’invio dei donatori presso i Centri Trasfusionali e presso l’U.R.M. (Unità di Raccolta Mobile) in occasione delle periodiche raccolte di sangue nel territorio;
  5. tutelare i diritti dei donatori e garantirne la salute, provvedendo al loro invio presso le strutture sanitarie convenzionate per l’effettuazione di tutti gli accertamenti sanitari previsti dalle vigenti leggi;
  6. vigilare, anche aderendo agli specifici organismi di controllo, previsti dalla legge sul buon uso del sangue, sulla sicurezza nelle trasfusioni e sulla qualità dei servizi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale;
  7. aprire e gestire direttamente unità fisse o mobili di raccolta del sangue intero, del plasma mediante aferesi e di altri emocomponenti previsti dalle leggi;
  8. promuovere nel proprio ambito tra i soci e presso associazioni, scuole, club, ecc. una corretta informazione sanitaria con particolare riguardo ai problemi socio – sanitari connessi alla donazione, alla trasfusione e alle malattie del sangue;
  9. svolgere attività morali, culturali e ricreative a favore dei soci, per la valorizzazione della figura e del gesto del donatore;
  10. istituire borse di studio e corsi di formazione nella sfera della donazione del sangue e dei suoi componenti per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e per il personale docente educativo;
  11. promuovere, o aderire, o partecipare ad iniziative di carattere morale, sociale, sanitario, culturale, artistico, sportivo e ricreativo che, avendo finalità solidaristiche, di promozione dei diritti alla salute, alla vita e alla dignità dell’uomo, di protezione civile e di partecipazione sociale, attengono ai fini del GDVS.

 

  Art. 4 – MEZZI FINANZIARI

Il GDVS di Paternò provvede al suo sostentamento mediante:

  • contributi, donazioni, lasciti ed ogni altra liberalità da parte di soci, simpatizzanti e privati in genere;
  • contributi e sovvenzioni dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche, nonché di associazioni pubbliche e private e società;
  • contributi di organismi internazionali;
  • rimborsi derivanti da convenzioni con strutture sanitarie pubbliche;
  • proventi da iniziative commerciali e produttive marginali promosse ed attuate dal GDVS per il suo autofinanziamento a norma delle vigenti leggi in materia.

 

Art. 5 – DIVIETI

È fatto divieto a chiunque di utilizzare il nome, il simbolo, i mezzi e l’organizzazione del Gruppo per interessi privati, o per scopi che non siano propri dell’associazione.

Il GDVS, su richiesta specifica e dietro approvazione del Consiglio Direttivo, può mettere a disposizione i mezzi, l’organizzazione e la struttura proprie per iniziative e manifestazioni organizzate da altre associazioni, a condizione che abbiano comprovate finalità socio – umanitarie.

Gli iscritti del GDVS non possono avvalersi della propria posizione in seno all’associazione stessa per fini diversi da quelli istituzionali.

 

 

PARTE II

 I SOCI

 

 

Art. 6 – CATEGORIE DEI SOCI, CONDIZIONI DI AMMISSIONE

Tutti coloro che ne fanno richiesta possono entrare a far parte del GDVS di  Paternò senza alcuna preclusione e discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, religione, opinione politica, condizioni sociali, culturali ed economiche.

Costituiscono motivo di esclusione gravi e comprovati comportamenti contrari allo spirito statutario del GDVS ed alla morale comune.

Altresì sono incompatibili, per contraddittorietà, con lo status di socio del GDVS, l’assunzione di cariche o di responsabilità, la frequenza, o anche la sola adesione ad altre associazioni o gruppi aventi come finalità la donazione del sangue e/o di emocomponenti, o ad associazioni segrete.

Il verificarsi anche di una di tali condizioni, qualora comprovato, preclude la partecipazione ad ogni attività del GDVS e implica l’esclusione dal registro dei soci.

Le domande di ammissione vengono esaminate ed approvate, o respinte, dal Consiglio Direttivo il quale valuterà la sussistenza delle condizioni di ammissibilità sopra descritte.

Sono previste in seno al GDVS le seguenti categorie di soci:

  • SOCI DONATORI
  • SOCI COLLABORATORI
  • SOCI ONORARI

Non sussistono limitazioni nei diritti di ciascun socio.

 

Art. 7 – SOCI DONATORI

Sono soci donatori coloro che, dichiarati idonei in base alle leggi vigenti e accettato il presente statuto con accluso regolamento, dopo la prima donazione si impegnano ad effettuarne altre a titolo gratuito in futuro, finché perdurerà il loro stato di idoneità presso un Centro Trasfusionale ospedaliero o il Centro di Raccolta del GDVS.

La consegna della relativa tessera conferma l’avvenuta accettazione del socio.

 

Art. 8 – SOCI COLLABORATORI

Sono soci collaboratori coloro che, non potendo essere donatori per cause indipendenti dalla propria volontà, collaborano con carattere continuativo all’organizzazione del Gruppo, svolgendo volontariamente e gratuitamente mansioni tecnico – professionali, amministrative e operative in genere e partecipando all’attività dell’associazione.

L’iscrizione in tale categoria è subordinata all’effettuazione di attività di collaborazione per almeno un anno.

L’appartenenza a tale categoria è soggetta al permanere della personale disponibilità in seno al GDVS da parte del socio e annualmente il Consiglio Direttivo procede alla revisione del registro di questa categoria di soci per valutarne il sussistere dei requisiti.

 

Art. 9 – SOCI ONORARI

Sono soci onorari: gli ex Presidenti (se non più idonei alla donazione), gli ex Responsabili Sanitari del GDVS e coloro che in forme diverse e con carattere di continuità hanno dato o danno gratuitamente un particolare sostegno morale o materiale al GDVS.

Il Consiglio Direttivo procede annualmente alla revisione dei soci iscritti in questa categoria per valutarne il sussistere dei requisiti.

 

Art. 10 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita associativa, alle manifestazioni promosse dal GDVS, a frequentare i locali e ad usufruire dei servizi forniti dall’Associazione medesima, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e recedere dall’appartenenza all’organizzazione.

Tutti i soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto e del relativo regolamento.

Tutte le prestazioni fornite dai soci sono personali, volontarie e gratuite.

 

Art. 11 – PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

La qualità di socio si perde:

  1. per dimissioni da comunicare per iscritto al Presidente;
  2. per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per il venir meno dei requisiti di ammissione, o per incompatibilità con i fini dell’Associazione;
  3. per indegnità, conseguente alla violazione dei principi e delle norme del presente statuto e regolamento, deliberata dal Consiglio Direttivo, previo parere del Consiglio dei Saggi;
  4. per morte.

La perdita della qualità di socio per qualsiasi causa non comporta alcun diritto sul patrimonio del GDVS, né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo.

 

Art. 12 – RICORSI

Contro il rifiuto di ammissione o l’esclusione per indegnità o per inosservanza persistente dei doveri sociali, deliberati dal Consiglio Direttivo, è ammesso appello al Consiglio dei Saggi.

 

Art. 13 – APERTURA DEL GDVS AD UNA PARTECIPAZIONE DI BASE

Oltre ai soci, tutti coloro che ne fanno richiesta possono visionare il bilancio e la programmazione al fine di fare proposte ed interrogazioni sull’attività, sugli orientamenti e sui programmi del Gruppo, osservando le modalità stabilite nel regolamento.

 

 

 

PARTE III

 GLI ORGANI DEL GDVS

 

 

Art. 14 – GLI ORGANI

Gli organi che regolano la vita del GDVS di Paternò sono:

  1. l’Assemblea;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Consiglio dei Saggi.

Tutte le cariche associative sono assunte a titolo gratuito e tutti i membri sono rieleggibili.

 

Art. 15 – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è costituita da tutti i Soci del GDVS.

Possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto, i membri del Consiglio dei Saggi e anche esperti in materie specifiche invitati dal Consiglio Direttivo per eventuali consulenze.

 

Art. 16 – L’ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente con le norme prescritte dal regolamento almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.

L’Assemblea deve essere inoltre convocata, quando ne sia fatta richiesta scritta e con la specificazione degli argomenti da trattare, da almeno un quinto dei soci.

La convocazione va effettuata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea.

 

Art. 17 – VALIDITA’ E SISTEMA DI APPROVAZIONE DELLA ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea ordinaria è valida se in prima convocazione è presente la metà degli aventi diritto al voto, mentre in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza dei votanti e l’approvazione è fatta per alzata di mano; solo se richiesto dalla maggioranza dei presenti, si può procedere all’approvazione per scrutinio segreto.

 

Art. 18 – FUNZIONI DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea ordinaria:

  • approva il bilancio consuntivo dell’anno precedente e il bilancio preventivo dell’anno in corso; nel bilancio devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti;
  • approva la relazione morale del Presidente;
  • apporta modifiche e integrazioni al Regolamento di attuazione dello Statuto;
  • elegge ogni tre anni il Presidente, il Consiglio Direttivo e il Consiglio dei Saggi;
  • delibera in merito all’adesione ad organismi o federazioni a carattere regionale o nazionale con finalità affini.

 

Art. 19 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente ogni qual volta se ne ravvisa la necessità da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo, oppure ne viene fatta richiesta motivata da almeno un quinto dei soci.

La convocazione è fatta nei termini fissati per l’Assemblea ordinaria.

 

Art. 20 – VALIDITA’ E SISTEMA DI APPROVAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se sono presenti almeno i due terzi dei soci, in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci.

Le deliberazioni sono approvate a maggioranza degli intervenuti.

 

Art. 21 – FUNZIONI DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’Assemblea straordinaria delibera:

  • su modifiche di qualsiasi entità al presente Statuto,
  • sullo scioglimento del GDVS, qualora se ne ravvede la necessità, o vengano a cessare i motivi della sua esistenza; in tal caso nomina i liquidatori in numero di almeno tre.

 

Art. 22 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto:

  • dal Presidente, che lo presiede;
  • dal vice – Presidente;
  • dal Cassiere;
  • da un numero di consiglieri non superiore a venti; tra di essi è previsto un rappresentante responsabile per ogni sezione costituita e almeno un consigliere per ogni settore di attività.

Esso si riunirà periodicamente su convocazione del Presidente e inoltre potrà essere convocato quando ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei suoi membri, contenente l’esatto oggetto dell’ordine del giorno da trattare.

 

Art. 23 – FUNZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo assolve i seguenti compiti:

  • elegge al suo interno il vice – Presidente, il Cassiere, e il segretario;
  • distribuisce ai consiglieri gli incarichi di coordinatori dei settori di attività previste;
  • nomina il medico Responsabile sanitario del GDVS e delle Unità di raccolta fisse e mobili gestite dal Gruppo;
  • decide la iscrizione dei soci alla categoria di appartenenza e la loro esclusione nei casi previsti;
  • procede alla sostituzione, con il primo dei non eletti, dei membri decaduti o dimissionari;
  • delibera la costituzione di sezioni locali del GDVS in caso di richiesta da parte dei soci;
  • delibera la convocazione dell’Assemblea, fissando i punti all’ordine del giorno;
  • approva il consuntivo e il preventivo da presentare alla successiva e definitiva approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci.
  • nell’ambito del bilancio preventivo di spese approvato e sulla base delle indicazioni emerse da parte dell’Assemblea, delibera sulle strategie del GDVS e sulle linee da perseguire facendo le scelte più opportune per il conseguimento degli scopi associativi in conformità alle indicazioni dell’Assemblea dei soci, prendendo le iniziative adeguate e programmando le spese necessarie per l’attuazione delle finalità del Gruppo dando autorizzazione al Presidente per effettuarle;
  • cura l’acquisizione di contributi da Enti pubblici ottenibili per disposizione di legge;
  • delibera sulla stipula o rinnovo di Convenzioni con i Centri Trasfusionali, dando l’incarico al Presidente per la sottoscrizione;
  • determina le modalità di conferimento di onorificenze e distinzioni ai soci anziani;
  • nomina uno o più responsabili di segreteria nel numero necessario per garantirne il regolare funzionamento;
  • revoca l’incarico in casi di ristrettezze economiche o per gravi inadempienze del personale;
  • si avvale di prestazioni di lavoro autonomo, per consulenza specialistica, atte a qualificare l’attività dell’organizzazione del GDVS;
  • delega singoli soci, non appartenenti al Consiglio, ad incarichi specifici, stabilendo le competenze ed i poteri;
  • nomina i tre membri della commissione elettorale.

 

Art. 24 – IL PRESIDENTE

Il Presidente è il legale rappresentante del GDVS ed ha potere di firma, convoca l’Assemblea presiedendola e riunisce il Consiglio Direttivo periodicamente, vigila sull’attuazione dello spirito statutario, cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo avvalendosi del personale dell’ufficio di segreteria a cui impartirà le direttive più opportune e assegnerà le mansioni più adeguate.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, lo sostituisce il vice – Presidente, assumendone tutte le funzioni ed i poteri.

 

Art. 25 – IL CASSIERE TESORIERE

Cura l’amministrazione del GDVS e la tenuta dei libri contabili. Predispone per il Consiglio Direttivo il bilancio di previsione e quello consuntivo da sottoporsi all’approvazione dell’Assemblea.

 

Art. 26 – IL RESPONSABILE SANITARIO

È un medico nominato dal Consiglio Direttivo nella prima seduta d’insediamento.

Potrà essere riconfermato, se disponibile, il medico già in carica nel triennio precedente, in caso contrario si provvederà alla sua sostituzione, nominandolo a maggioranza tra la rosa di possibili candidati disponibili.

Svolge la propria funzione in forma gratuita.

Per lo svolgimento dei controlli sui soci, o per altre funzioni particolari si può avvalere del contributo di altri medici volontari.

Può partecipare al Consiglio Direttivo per esprimere parere consultivo.

Il Responsabile sanitario del GDVS

  • accerta l’idoneità dell’aspirante donatore e dei soci donatori al controllo annuale in base ai requisiti prescritti dalla legge in vigore;
  • organizza dal punto di vista medico – scientifico le Unità di raccolta fisse e mobili gestite dal GDVS;
  • partecipa e contribuisce alle attività di propaganda e di informazione sanitaria organizzate dal Gruppo;
  • esprime parere tecnico su questioni di carattere sanitario in sede di Consiglio Direttivo e nell’Assemblea;
  • mantiene i rapporti con le strutture sanitarie pubbliche per questioni di carattere sanitario e normativo.

 

Art. 27 – IL CONSIGLIO DEI SAGGI

Il Consiglio dei Saggi è composto da tre membri eletti dall’Assemblea tra persone  di comprovata moralità ed equilibrio che condividono le finalità del GDVS.

I Saggi hanno mandato triennale e possono essere rieletti.

 

Art. 28 – FUNZIONI DEL CONSIGLIO DEI SAGGI

Il Consiglio dei Saggi svolge le seguenti funzioni:

  • risolve in via arbitrale i conflitti di competenza e di ogni altra vertenza che insorga tra gli organi del GDVS, tra le sezioni e gli organi del GDVS e tra i singoli soci e gli organi dell’Associazione stessa.
  • viene interpellato dal Consiglio Direttivo in ogni occasione in cui se ne ravvisi la necessità.

Il parere del Consiglio dei Saggi è inappellabile e definitivo.

 

 

PARTE IV

LE SEZIONI LOCALI

 

 

Art. 29 – COSTITUZIONE DI SEZIONI LOCALI DEL GDVS

Il GDVS di Paternò nel suo seno può costituire sezioni con sede nei Comuni e nelle Frazioni del territorio operativo quando i soci donatori ivi residenti ne fanno richiesta ed il loro numero non sia inferiore a 25.

 

Art. 30 – ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI LOCALI

Tali Sezioni organizzano autonomamente la propria attività di sensibilizzazione e di promozione della donazione del sangue seguendo le esigenze dell’ambito in cui operano, in armonia con le direttive del Consiglio Direttivo del GDVS, in collaborazione con esso e nel rispetto del presente Statuto e Regolamento di cui accettano e condividono integralmente ogni articolo.

 

Art. 31 – RESPONSABILE COORDINATORE DI SEZIONE

I soci di ciascuna sezione locale eleggono un Coordinatore responsabile che ha il compito di animare la vita della sezione e coordinarne l’attività, nonché assumersi la responsabilità nei confronti del Consiglio Direttivo del GDVS dell’operato della sezione.

La carica ha durata di tre anni ed è gratuita.

In caso di apertura di sezione locale i soci della sezione nascente eleggono a maggioranza il proprio responsabile coordinatore che entrerà a far parte, con diritto di voto, del Consiglio Direttivo del GDVS già costituito fino alla scadenza naturale di questo.

 

Art. 32 – AUTONOMIA DELLE SEZIONI LOCALI

Le Sezioni locali possono ospitare un seggio elettorale in occasione del rinnovo degli Organi del GDVS.

Il GDVS incoraggia la formazione di tali sezioni e si fa carico del loro funzionamento fintanto che i soci della Sezione non sono in grado di gestirsi autonomamente costituendosi in una associazione autonoma con Statuto ed emblema propri.

La decisione di rendersi autonomi deve essere presa con la presenza dei tre quarti dei soci della sezione, riuniti in Assemblea, presieduta dal Presidente, e deve essere deliberata con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

 

Art. 33 – CHIUSURA DI SEZIONI LOCALI

Il Consiglio Direttivo può deliberare la chiusura di una Sezione locale quando vengono a mancare i presupposti e gli scopi per cui è stata costituita a norma degli artt. 3, 5 e 6 del presente Statuto.

 

 

PARTE V

SCIOGLIMENTO DEL GDVS DI PATERNO’

 

 

Art. 34 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

In caso di scioglimento del GDVS di Paternò vengono nominati dall’Assemblea, che ne delibera lo scioglimento, tre liquidatori tra soci e non purché di comprovata competenza, onestà, correttezza e moralità.

Questi provvederanno, una volta soddisfatte tutte le obbligazioni assunte in precedenza dal GDVS, alla destinazione dei beni a favore di organizzazioni di volontariato con carattere apartitico e aconfessionale che seriamente perseguono finalità di solidarietà umana e partecipazione civica, preferendo quelle associazioni che maggiormente necessitano di sostegno e che operano nello stesso territorio del Gruppo.

 

Art. 35

Per quanto non previsto dal presente Statuto è fatto espresso richiamo alle norme di legge vigenti.

 

 

 

 

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Approvato dall’Assemblea il 21/12/1978 a Paternò davanti al notaio dott. Luigi Lojacono; aggiornato per successive modifiche dall’Assemblea Straordinaria del 15/03/1984 davanti al notaio dott. Francesco Doria di Paternò; e dall’Assemblea Straordinaria del 11/1/96 davanti al notaio dott.  Adele Giunta  di Paternò e dall’Assemblea straordinaria del 14/09/99

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